E' giunta in Egitto attraverso il valico di Rafah la salma del volontario italiano Vittorio Arrigoni, sequestrato e ucciso il 14 aprile. Gli elogi funebri su terra palestinese sono stati pronunciati in italiano e in arabo a Rafah dopo che il feretro era stato scortato con tutti gli onori da un corteo di auto in cui è stata notata l'automobile del viceministro degli Esteri nell'esecutivo di Hamas, Ghazi Hammad. Al seguito anche automezzi dei servizi di sicurezza, torpedoni noleggiati da diverse ong, gruppi di amici del volontario italiano e anche noti esponenti della società civile nella Striscia di Gaza. La salma è stata traslata in Egitto per evitare,su espressa richiesta della famiglia, di passare per Israele. Dall'Egitto poi sarà trasferita in Italia.

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